Investimenti 2.0: come il business si moltiplica con il crowdfunding

Investimenti 2.0: come il business si moltiplica attraverso il crowdfunding

 

Avere un’idea brillante e innovativa è il logico punto di partenza per creare un business di successo e per fortuna la normativa si è evoluta negli ultimi anni per incentivare l’imprenditoria innovativa.

Ma quella odierna sembra essere l’epoca d’oro non solo per essere una start-up, ma anche per chi accarezza l’idea di entrare a far parte di una realtà che potenzialmente potrebbe cambiare il mondo: il web, così come lo conosciamo oggi, è terreno fertile per entrambi i player.

Da qualche anno sta infatti prendendo piede a livello globale il fenomeno del crowdfunding (da crowd, folla e funding, finanziamento), il processo attraverso il quale una o più persone, fisiche o giuridiche (aziende), hanno l’opportunità di supportare economicamente società non quotate, tendenzialmente nate da poco che abbiano in cantiere progetti innovativi e dalle alte possibilità di crescita.

Le diverse forme di Crowdfunding

Esistono diverse forme di crowdfunding, differenziate non tanto in base all’investimento fornito, ma dal ROI (ritorno sull’investimento) che l’azienda erogatrice ne trae.

Reward crowdfunding

Il sistema finora più popolare è il cosiddetto reward crowdfunding, che garantisce una ricompensa non in denaro, come ad esempio un prototipo o uno sconto sul prodotto che si sta finanziando, di cui l’esponente più conosciuto a livello mondiale è Kickstarter.com, anche se esistono realtà italiane simili come Eppela e Kapipal.

Lending crowdfunding

In altri modelli, si riceverà indietro la somma prestata (lending crowdfunding o P2P lending) in cui il prestito, invece di essere erogato tramite una banca o una finanziaria, viene fornito grazie alla somma di piccoli investimenti di altri privati tramite piattaforme come Motusquo.

Donation crowdfunding

La somma erogata può anche essere a fondo perduto, come accade nel donation crowdfunding, il modello più antico. La donazione supporta solitamente organizzazioni benefiche e onlus (ma non solo) con propositi sociali, ambientali e/o culturali.

Equity crowdfunding

L’introduzione dell’equity crowdfunding, il modello più recente e redditizio, prevede invece che l’investitore partecipi al capitale d’impresa, ottenga una quota di partecipazione in una startup innovativa  e ne diventi quindi socio a tutti gli effetti attraverso un vero e proprio titolo di partecipazione. Una win-win situation, insomma.

Brandorbi, startup innovativa, ha scelto l'equity crowdfunding.

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Equity crowdfunding in Italia

Un po’ sorprendentemente, l'Italia è il primo Paese in Europa in cui il fenomeno sia soggetto a regolamentazioni e venga dotato di normative specifiche, che sono state addirittura recentemente modificate per agevolare le sinergie tra idee vincenti e capitali disponibili. E' importante notare che la startup innovativa è l’unica tipologia imprenditoriale ad oggi finanziabile in Italia secondo questo modello di investimento.

Cos’è una start-up innovativa?

È una società, ufficializzata da poco, generalmente attiva in un settore tecnologico all’avanguardia oppure con intenti sociali, culturali, umanitari o ambientali. La Consob ha anche specificato quali sono i requisiti che tali aziende devono avere per poter beneficiare delle semplificate agevolazioni che favoriranno gli investimenti nelle stesse.

Quali sono i vantaggi di questa innovativa forma di investimento e perché si tratta di un modello vincente?

I benefit economici per la start-up sono chiari: i founder entrano in contatto con individui che vedono un grande potenziale nel progetto offrendo la loro fiducia in termini di capitale iniziale, e la macchina è finalmente oliata per una partenza alla grande. Ma per l’investitore il ritorno può essere anche a più ampio spettro. Vediamo come può trarne vantaggio:

  • Agevolazioni fiscali. Il Comunicato Stampa del 2017 diffuso dal Ministero per lo Sviluppo Economico ha introdotto una detrazione fiscale del 30% per gli investitori (sia persone fisiche che giuridiche) che decidono di investire in una giovane azienda innovativa: a questo tipo di società sono dedicate alcune norme introdotte dal decreto legge n. 179/2012 (convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221).
  • +100% di ritorno sull’investimento. Certo, per investire a colpo sicuro non esiste una formula magica ma è necessario un raffinato acume e senso del business. Tuttavia, secondo uno studio di Kauffman Foundation e Nesta, il ritorno sull’investimento medio per chi scommette su una start-up è superiore, nei primi quattro anni, di 2 volte e mezzo il totale investito, con un aumento medio del 100% dopo i primi sei mesi.
  • Ampliare il settore. Altro vantaggio dell’investimento in equity crowdfunding consiste nella possibilità per l’investitore di diversificare più facilmente il suo raggio d’azione, puntando su settori diversi.

Equity crowdfunding e Brandorbi

 

Brandorbi, grazie all’innovativo format di connessione tra brand e la contemporanea figura di phygital influencer, è fiera di annunciare il proprio inserimento tra le start-up di spicco del momento. Cavalcando l’onda inarrestabile dell’influencer marketing, offre la possibilità ai brand di abbracciare personalità sociali (in senso digitale e tradizionale) che siano davvero un ottimo fit per la vision e mission dell’azienda.

L’ottima notizia è che tra pochissimo, lungimiranti businessmen potranno afferrare al volo l’opportunità di essere parte attiva della crescita di Brandorbi, vederla prendere piede viralmente e trarne un ritorno finanziario. La piattaforma prescelta per la raccolta è Opstart, innovativo portale certificato dalla Consob e punto di incontro tra innovazione e investimenti.

Come si investe e diventa socio?

Il procedimento è molto semplice.

  • Registrazione su Opstart.
  • Consultazione della scheda del progetto interessato, corredato di documenti informativi
  • Manifestazione in un click dell’ordine di sottoscrizione
  • Bonifico della somma da investire entro 7 giorni dalla manifestazione
  • Nel caso in cui l’obiettivo minimo di raccolta sia stato raggiunto, l’investitore verrà contattato per le attività legate all’aumento di capitale ed al nuovo “status” di socio dell’emittente.

Investire in una realtà dal potenziale incredibile come Brandorbi è oggi un’opportunità concreta e facilmente realizzabile per chiunque abbia vedute lungimiranti. E sapere di contribuire a stimolare la crescita economica del nostro Paese, non ha prezzo.

Non aspettare, informati subito su come prendere al volo l’occasione!

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